Una nave in una foresta

01 Una nave in una foresta

Ed a volte ti vedi unico
una nave in una foresta
Altre volte ti senti intrepido
come un fiore in una tempesta

Ed a volte ti vedi stupido
una lacrima ad una festa
altre volte ti credi libero
un cavallo sopra una giostra

ed a volte ti vedi limpido
il mattino in una finestra
altre volte ti senti arido
come un gesto che resta in tasca

stanze vuote da riempire
di pensieri buoni
e qualche abbraccio da dimenticare
chiuso in un cassetto
pieno di promesse e frasi
sussurrate piano mentre
il nostro mondo
scivolava lentamente verso un’altro oblio

E’ presto
per girarsi e guardare indietro
in quale luce ti vedrò?
in quale istante ti perderò?
Ci sara’ un tempo, non adesso

Ed a volte ti vedi semplice
i colori della campagna
Altre volte ti senti viscido
nell’abbraccio di una carogna

stanze vuote da riempire
di pensieri buoni
e qualche abbraccio da dimenticare
chiuso in un cassetto
pieno di promesse e frasi
sussurrate piano mentre
il nostro mondo
scivolava lentamente verso un’altro oblio

E’ presto
per girarsi e guardare indietro
in quale luce ti vedrò?
in quale istante ti perderò?
Ci sara’ un tempo, non adesso

Stanze vuote da riempire
di presenze buone
e nuove rotte da ridisegnare
a largo dagli errori
senza dimenticare quello
che ci faceva stare bene
mentre il coraggio scivolava
lentamente verso un nuovo oblio….

E’ presto per guardare indietro
in quale luce ti vedrò?

E’ presto
per girarsi e guardare indietro
in quale luce ti vedrò
in quale istante ti perderò
ci sara’ un tempo, non adesso.

02 Tra le labbra

Vorrei saper parlare
Con le mie ombre scure
Nell’alba di questa città
Ma resto ad aspettare
Mentre non riesco a dire che
Che sarò salvo solamente

Se…se un tuo sì
Se un tuo sì
Si accende tra le labbra
Se un tuo sì
Se un tuo sì
Esplode la sua gloria

Vorrei saper pregare
Con le mie dita scure
Forse puoi farlo tu per me
Che aspetto di sapere
Mentre non riesco a dire che
Che sarò salvo solamente

Se…se un tuo sì
Se un tuo sì
Si accende tra le labbra
Se un tuo sì
Se un tuo sì
Esplode la sua gloria

Se un tuo sì
Se un tuo sì
Si accende tra le labbra
Se un tuo sì
Se un tuo sì
Esplode la sua gloria.

03 Lazzaro

Alzati e cammina per scoprire di essere vivo come non mai
Lazzaro stamattina
e resuscita un pezzo alla volta la volontà
ora che sei un’emozione scaduta
ora che sei una certezza tradita
ora che sei un’ambizione svenduta
chiuso nel tuo sepolcro
quello che avevi oggi non vale più
hai studiato, creduto, lottato e sofferto
c’era un sorriso negli occhi che non c’è più
col futuro qualcuno ha giocato d’azzardo

Alzati e cammina per scoprire di essere vivo come non mai
Lazzaro
stamattina e resuscita un pezzo alla volta la volontà

Ora che sei una protesta ammaestrata
ora che sei una carezza svogliata
ora che sei una speranza piegata
chiuso nel tuo sepolcro

Alzati e cammina
per scoprire di essere vivo come non mai
Lazzaro
stamattina e resuscita un pezzo alla volta la volontà
un pezzo alla volta
un pezzo alla volta

Se ci hai creduto oggi non c’è più
hai discusso sprecato amato ed offerto
c’è un’ipoteca anche sulla tua dignità
nel crudele silenzio delle notti insonni

Alzati e cammina
per scoprire di essere vivo come non mai
Lazzaro
stamattina e resuscita un pezzo alla volta la volontà
un pezzo alla volta
un pezzo alla volta

C’era un volta ora non c’è più
mentre l’unica cosa che resta davvero sei tu.

04 Attacca il panico

Io ce l’ho nel sangue il pensiero che irrita
questo vespaio di paure che si agita
Qui nella mente inquietudine e replica
dietro la tela di un mattino di tenebra
Ce l’ho nel sangue
per come siamo stanchi
delle illusioni appiccicate sotto ai banchi
Qui nella mente sognare una trappola
e che l’amore è un’invenzione che lacera
Perdo sangue e attacca il panico
finchè resisterò
sarò più forte
Ce l’ho nel sangue il deodorante d’America
e in ogni strada copre ogni discarica
Qui nella mente il futuro che scivola
per ogni sogno dissanguato d’identità
Ce l’ho nel sangue e della verità
il cielo copre tonnellate di oscurità
però che in fondo che non mi schiaccerà
finché combatto per la mia stabilità
Perdo sangue e attacca il panico
finchè resisterò
sarò più forte
Nuova aria tra nuove carceri
rubando il fiato ai diavoli
nei miei inferni
Ed ogni giorno una nuova ostilità
ed ogni giorno la mia rinascita
nella trincea della mia identità
Ed ogni giorno una nuova ostilità
ed ogni giorno una nuova eredità
sul filo denso della mia identità
Perdo sangue e attacca il panico
finchè resisterò
sarò più forte
Nuova aria tra nuove carceri
rubando il fiato ai diavoli
nei miei inferni
Ed ogni giorno una nuova perdita
ed ogni giorno la mia rinascita
sul filo denso della mia identità
Ed ogni giorno una nuova ostilità
ed ogni giorno una nuova eredità
sul filo denso della mia identità
Perdo sangue e attacca il panico
finchè resisterò
sarò più forte
Nuova aria tra nuove carceri
rubando il fiato ai diavoli
nei miei inferni.

05 Di domenica

Sai che c’è, ormai è giorno, è domenica
non avrai paura di me né di un peccato

Nel vuoto del letto dolce di una domenica
sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti

Anche se domani sarò un rimorso
forse puoi abbandonarti di domenica

Sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti
tutti i giuramenti oggi che è domenica
sono adolescenti

Capovolgi il tuo destino,
sarò sempre qua, sarò sempre qua
capovolgi il tuo cuscino,
di domenica, di domenica

Sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti
tutti i giuramenti oggi che è domenica
sono adolescenti

Sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti
tutti i giuramenti oggi che è domenica
sono adolescenti.

06 I cerchi degli alberi

Come i cerchi negli alberi
hai contato i miei anni
hai creato un silenzio
che non scorderò
l’hai portato con te.
C’è la pace che vorrei
chiusa in fondo agli occhi tuoi
due fondali che non hanno età

Cieli estivi limpidi
piovono satelliti
tutto gira forte intorno a noi

Siamo nuove origini
fra le vecchie ingenuità
dimmi che non moriremo mai!

Le panchine tra gli alberi,
tra i graffiti degli anni,
mi hai giurato che il tempo
non ci cambierà.
C’è la pace che vorrei,
chiusa in fondo agli occhi tuoi
due fondali che non hanno età.

Cieli estivi limpidi
si alzano gli oceani,
tutto gira in fretta intorno a noi
che respiriamo liberi
aria e lacrimogeni
stretti contro il tempo che verrà.

Siamo nuove origini
fra le vecchie ingenuità,
dimmi che non moriremo mai!

Cieli estivi limpidi,
piovono satelliti,
tutto gira forte intorno a noi.

07 Specchio

Specchio sii più gentile oggi se ce la fai
Ho l’anima fuori servizio e un vizio
Di forma di sostanza e non passa mai
Sai che lo so
Specchio due dita in gola e mi riconoscerai
potrei far meglio ma lo …

…Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
sai non è tutto perfetto
si tira dritto sfiorando il precipizio.

Specchio questa mattina quanti anni mi dai
il cuore non mi parla spesso ha smesso
Spento e riacceso non funzionerà mai
Sai che lo so

…Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
Sai non è tutto perfetto
Si tira dritto sfiorando il precipizio
Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento

Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
Sai non è tutto perfetto
si tira dritto sfiorando il precipizio
Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
Sai
qui tutto si è ristretto
si tira dritto
sfiorando il precipizio.

08 Ritmo Abarth

Oggi ti passo a prendere
Ti passo a prendere.

Perché non posso attendere
Non so più attendere.

Sono uscito dalla catena ricostruzioni
Fuori dall’ennesima pena per incontrarti.

Dammi una sola occasione
Il motore è pronto ad urlare
Ho un Ritmo Abarth nel cuore
Un orgasmo di cromature.
Giuro che non riproverò
Ma ci riproverò.

Voglio portarti al limite
Sorpasso il limite.

Lo scorpione è la mia natura e non la cambi
Chiusa nella scatola nera dei fallimenti.

Dammi una sola occasione
Il motore è pronto ad urlare
Ho un Ritmo Abarth nel cuore
Un orgasmo di cromature.
Una trazione anteriore
Freni che non voglio toccare.

Siamo i re del sabato sera
Lo scorpione è sulla lamiera
Stelle e strisce è sabato sera
Scorderai la scatola nera
Dei fallimenti.

Dammi una sola occasione
Dammi una sola occasione
Dammi una sola occasione
Il motore è pronto ad urlare
Ho un Ritmo Abarth nel cuore
Un orgasmo di cromature
Una trazione anteriore
Freni che non voglio toccare.

09 Licantropia

Il tramonto sul discount
ha il suo picco di poesia
lo fotografo per te
che non sei mai stata mia
ora sei nostalgia
e appanni le finestre col respiro

e c’è una luna elettrica
c’è la mia licantropia
desideri e voluttà
su questa periferia

ora sei nostalgia
appanni le finestre col respiro
ora sei nostalgia
azzanni queste stanze coi ricordi

correre di sera ed esser parte del buio
e ancora correre invisibili tra siepi incolte e cartelloni, tacchi in controluce
tra motori fermi ad aspettare
un giro in paradiso tra parcheggi, fabbriche e goldoni,
lampade di chioschi che ora friggono e il buio intorno
pugni in faccia tra ubriachi sono vetri che volano
e volano i pensieri che trattengo qui nei miei polmoni
correre tra fango e piscio fino a farli ritornare buoni

ora sei nostalgia
appanni le finestre col respiro
ora sei nostalgia
azzanni queste stanze coi ricordi.

10 Il terzo Paradiso

Il primo paradiso è quello naturale
Di quando eravamo dentro alla mela.

È un segno sulla sabbia
Di nuova umanità
E il vento che lo legge
Lo trasporta con sé.

È il Terzo Paradiso
Poi non ne avremo più
È un regno da regnare
E s’è fatto tardi.

È il tempo che chiama
È l’ultimo tra i sogni
È un colpo di tosse
Della Storia, della Storia.

Con il morso della mela
Uscivamo dalla natura
E creavamo il paradiso artificiale:
Il secondo paradiso
Che ormai divora la mela.
Adesso entriamo nel terzo paradiso Integrando pienamente
La vita artificiale nella vita naturale
È l’opera planetaria di cui noi tutti siamo gli autori.

È il Terzo Paradiso
La nuda proprietà
Di questa nostra casa
Con l’acqua che è già alla gola.

È il tempo che chiama
È l’ultimo tra i sogni
È un colpo di tosse
Della Storia, della Storia.

È il Terzo Paradiso
E siamo io e te
Le piante velenose
Ma anche gli alberi.

Al centro dell’infinito
Si forma il terzo cerchio
Che rappresenta il ventre procreativo
Della nuova umanità.

Come sorriderai
Che aria respirerai
Come ti vestirai
Quale lingua parlerai.

Come saluterai
Come lavorerai
In che cosa crederai
Quali sogni sognerai.

Come sorriderai
Che aria respirerai
Come ti nutrirai
Quale lingua parlerai.

Come saluterai
Come lavorerai
In che cosa crederai
Chissà se ricorderai.

Se mi ricorderai
Cosa ricorderai
Se mi ricorderai
Cosa penserai.

Se mi ricorderai
Chissà cosa ricorderai
Se mi ricorderai
Quali sogni sognerai.